VITA E VITI DI PUGLIA

 

Sinergie dei Sensi® ha selezionato dal Nord al Sud della Pugliaalcune delle principali eccellenze che la Natura offre, con l'intento di promuoverle e farle conoscere in una veste nuova.
In particolare per il primo anno di nascita il progetto si concentrerà sui principali vitigni autuctoni regionali.


 

UVA DI TROIA
uvatroia
Origini del nome

Il nome potrebbe derivare da Troia in provincia di Foggia oppure da una deformazione dialettale di Cruja la città albanese.

Sinonimi
Nero di Troia, Barlettana, Troiano, Uva di Barletta, Uva di Canosa, vitigno di Barletta.

Cenni storici
Sulle origini di questo vitigno si intrecciano varie ipotesi : origine albanese o spagnola, se il nome si collegasse per deformazione dialettale a Croia (Kruia, Albania) o a Rioja (regione Galizio-Catalana terra di provenienza di Don Alfonso d'Avalos che fu governatore del Territorio di Troia in Puglia) o origine troiana dell'Asia Minore, secondo il mito che ne attribuisce l'importazione a Diomede, eroe greco della guerra di Troia, al quale è attribuita anche la fondazione di Troia in provincia di Foggia.

Caratteri ampelografici
L'apice del germoglio: espanso è di colore verde bronzato.
La foglia:media pentagonale, quinquelobata ha la pagina superiore glabra e la pagina inferiore lanuginosa.
Il grappolo è medio, piramidale, semplice o alato, abbastanza compatto.
L'acino medio, sferoidale ha una buccia pruinosa, spessa e consistente, quasi coriacea, di colore violetto. La polpa è poco carnosa.

Fenologia
Epoca di germoglia mento: media
Fioritura: media
Invaiatura: media
Maturazione: medio-tardiva


PRIMITIVO


uvaprimitivoOrigini del nome
Primitivo significa proprio del "periodo iniziale" e deve il suo nome all'epoca precoce della sua maturazione.

Sinonimi
Primaticcio

Cenni storici:
Di origini incerte, probabilmente è stato portato in Puglia durante la colonizzazione fenicia o quella ellenica.
Sicuramente alla fine del '700 il primicerio Don Francesco Filippo Indelicati fece una selezione del vitigno da vigneti molto vecchi, che erano già presenti sul territorio da lungo tempo, e ne favorì la diffusione nella zona di Gioia del Colle.
Il Primitivo arrivò in provincia di Taranto nel XIX sec. e inizialmente era chiamato "Vino di Sava" o "Primitivo di Sava " , perché questa era la zona maggiormente vocata alla sua produzione. In seguito fu definito Primitivo di Manduria, perché, ottimo come vino da taglio, veniva spedito al Nord Italia e in Francia in cisterne su cui era affisso il nome della stazione di partenza,per l'appunto Manduria.

Caratteri ampelografici
L'apice del germoglio: dritto, aperto, cotonoso, verde-giallastro con orlo rosso vinoso.
La foglia: di media grandezza, pentagonale, quinquelobata. Le nervature principali della pagina superiore sono pigmentate di rosso fino alla prima biforcazione. 
Il grappolo: può essere medio o medio piccolo, di forma conico-cilindrica,semplice ma anche alato o doppio, mediamente compatto.
L' acino: medio o medio piccolo, sferico, con buccia pruinosa di colore blu e medio spessore. Ha polpa dolce e succosa, dal sapore caratteristico per le sue proprietà aromatiche che si liberano durante la masticazione a contatto degli enzimi salivari.

Fenologia:
Epoca di germogliamento: precoce- media
Fioritura: precoce
Invaiatura: precoce
Maturazione: precoce


NEGROAMARO

uvanegramaroOrigini del nome
Esistono due ipotesi sull'etimologia del nome del vitigno Negro Amaro : potrebbe derivare dai termini dialettali niuru maru per il colore nero delle bucce e per il sapore amaro del vino che se ne ricava, oppure, più probabilmente, deriva dai termini, Niger latino e Amauros greco, che indicano entrambi il colore nero, oscuro.

Sinonimi
Negro Amaro, Niuru Maru, Nicra Amaro, Uva Cane, Uve Olivella.

Cenni storici
Forse è stato introdotto dai greci nella zona ionica o proviene dalla Macedonia. E' presente in Puglia dal VI secolo a.c.

Caratteri ampelografici
L'apice del germoglio è espanso, cotonoso, con sfumature rosa vinose.
La foglia, medio grande per dimensione, è pentagonale, quinquelobata o trilobata. Il grappolo è medio, di forma tronco-conica, corto e serrato.
L'acino è medio, a forma di uovo rovesciato con la parte più larga verso l'apice, con la buccia spessa, consistente di colore nero-violaceo, polpa succosa e dolce dal sapore neutro.

Fenologia
Epoca di germogliamento: media
Fioritura: precoce-media
Invaiatura: media
Maturazione: medio-tardiva


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